Vetro basso emissivo e selettivo

Caldo d’inverno, fresco d’estate

L’isolamento termico delle finestre è tra gli aspetti principali che condizionano l’efficienza energetica di un edificio. Se parliamo d’isolamento termico la scelta del vetro è importantissima.

Il vetro basso emissivo permette di vivere in edifici che in inverno trattengono il calore e in estate non permettano al calore di entrare.

Il vetro basso emissivo chiamato anche vetro a bassa emissione contiene la dispersione termica.  Il vetro basso-emissivo è un vetro su cui è stata posata una pellicola di ossidi di metallo.
La pellicola, migliora le prestazioni di isolamento termico e non modifica le prestazioni di trasmissione della luce. E’ semplicemente un vetro isolante, costituito da più lastre distanziate.

Il vetro basso emissivo è usato per la realizzazione del vetro camera, che oggi ha sostituito l’utilizzo di vetri singoli.

I vetri isolanti, detti anche vetrocamera o doppi vetri, sono costituiti da più lastre unite tra loro da un’intercapedine piena d’aria o di gas Argon; il gas ha lo scopo di incrementare ulteriormente la proprietà di isolamento termico del vetrocamera.
Il grado di trasparenza dell’infisso rimane inalterato e, di conseguenza, anche la penetrazione della luce.

I vetri basso emissivi migliorano notevolmente le prestazioni di isolamento termico. Lasciano entrare le radiazioni termiche solari e contemporaneamente impediscono la fuoriuscita del calore. In questo modo, si riducono le dispersioni termiche permettendo un notevole risparmio di costi energetici di riscaldamento senza modificare sostanzialmente le prestazioni di trasmissione della luce.

I vetri selettivi sono dei vetri basso emissivi che filtrano i raggi solari; nei periodi invernali trattengono il calore e nei periodi estivi lo riflettono, abbinando così la protezione solare all’isolamento termico.

Come si ottiene un vetro basso emissivo
Un vetro basso emessivo si ottiene aggiungendo ad un vetro float, 4 diversi tipi di strati:
– Lo strato protettivo
– Lo strato di adesione
– Lo strato d’argento
– Lo strato di rivestimento

Le caratteristiche del vetro basso emissivo

Il vetro basso emissivo permette un ottimo equilibrio energetico grazie al maggior isolamento termico, esso permette:
Trasmittanza termica bassa
Trasmissione della luce alta
Un colore neutro

Principi di funzionamento del vetro basso emissivo
Il vetro basso emissivo è un tipo di vetro a risparmio energetico, realizzato per ridurre i consumi. Presenta un trattamento superficiale su una o più facce. Grazie ad un particolare trattamento sul vetro si riesce ad ottenere un vetro basso emissivo
in grado di riflettere verso l’interno parte del calore emesso, riducendo notevolmente la dispersione termica.
Modificando le caratteristiche spettrofotoniche dei vetri, grazie al deposito molecolare di ossidi e metalli si ottiene la riduzione della componente radiativa del vetro camera.
La ricerca ha permesso di raggiungere alti livelli di isolamento termico, con grande riduzione della trasmittanza termica.

Vetro basso emissivo: caratteristiche termiche
I vetri basso emissivi riducono gli scambi termici per irraggiamento.
L’irraggiamento si può individuare tramite l’emissività, che rappresenta il rapporto tra la radiazione emessa dal corpo nero alla stessa temperatura e la la radiazione emessa dalla superficie.
Se c’è una scarsa emissività lo scambio termico è scarso

Vetro basso emissivo. La realizzazione

I vetri basso emissivi sono realizzati mediante un rivestimento con ossidi metallici realizzato con diversi procedimenti:
Procedimento CVD
Procedimento MSVD

Procedimento CVD
Il Chemical Vapor Deposition (CVD) genera vetri basso emissivi dall’ottima resistenza con bassa necessità di manutenzione. Il rivestimento è applicato sul vetro ad alte temperature.
il vapore crea un coating ceramico “hard coating”. Il procedimento inizia nello stesso momento in cui si produce il vetro.
Procedimento MSVD
Il Magnetron Sputtering Vacuum Deposition (MSVD) si ottiene nnaffiando il vetro con metallo o ceramica bombardata da ioni.
I rivestimenti sono inseriti a temperatura ambiente dopo la fabbricazione di vetro.
I vetri ottenuti sono meno resistenti di quelli ottenuti con il Procedimento CVD ma offrono prestazioni di controllo solare superiore.

Come capire se un vetro è basso emissivo o no?
Non c’è un modo per valutare un vetro basso emissivo senza una strumentazione adeguata.
Se invece vogliamo capire se è stato effettuato il trattamento basso emissivo invece la presenza o meno è determinabile con un semplice accendino.
Riconoscere un vetro basso emissivo è semplice, basta avvicinare al vetro una fiamma e osservare il colore.
Effettuando il test su una vetrata a doppio vetro: le fiamme riflesse saranno 4.
Se tutte le fiamme ottenute avranno un colorec simile al rosso vuol dire che non c’è alcun trattamento basso emissivo.
Se una delle fiamme riflesse risulta gialla, vuol dire che la pellicola basso emissiva è stata applicata.

Un vetro basso emissivo non lascia passare energia solare?
Un vetro basso emissivo lascia passare gran parte delle onde corte dovute all’irraggiamento.

Un vetro basso emissivo contiene le dispersioni di calore?
Un vetro basso emissivo ferma gran parte delle onde lunghe dovute all’irradiazione di calore

La Vetreria Gbm mette a disposizione dei clienti anche vetrocamera con vetri selettivi che aumentano le prestazioni energetiche estive riducendo l’entrata del calore dall’esterno. Si tratta, infatti, di lastre che durante l’inverno trattengono il calore all’interno delle abitazioni e, in estate, lo riflettono impedendo l’eccessivo innalzarsi delle temperature per effetto dei caldi raggi solari.